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ISVE
Istituto di Studi per lo Sviluppo Economico

 

L’ISVE è sorto nel 1962 sotto gli auspici della Sezione Italiana della Camera di Commercio Internazionale e del Comitato Italiano per la Cooperazione Tecnico-Economica Internazionale, ed è stato eretto nel 1976 a ente morale con Decreto del Presidente della Repubblica n.715. Soci dell’ISVE erano la Regione Campania, il Comune di Napoli, il Banco di Napoli, la Confindustria Campania, la CCIAA di Napoli e l’Azienda di Soggiorno e Turismo di Napoli.

 

L’Istituto, nato come centro di alta formazione con lo scopo di favorire la promozione dei processi di sviluppo nei diversi contesti socio-economici attraverso la cooperazione internazionale, ha svolto, fin dalla sua fondazione, un’intensa attività di collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e con gli Organismi internazionali, organizzando corsi post-universitari di alta formazione (MASTER) in “Economia dello Sviluppo, per circa 1500 quadri pubblici e privati della pubblica amministrazione provenienti da 84 nazioni dei Paesi “in via di sviluppo”, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri ed Organismi Internazionali.

 

Successivamente, l’Istituto ha ampliato i propri ambiti di competenza, specializzandosi nelle tematiche dell’internazionalizzazione, con particolare riferimento al Mezzogiorno, attraverso il progetto pluriennale SPRINTER di sostegno alla proiezione internazionale delle imprese meridionali, realizzato in convenzione con il MIUR - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica. Il Progetto prevedeva un insieme articolato di interventi di formazione (Master “Il management per l’internazionalizzazione delle imprese” per giovani laureati; Corsi Specialisti per manager e imprenditori) e animazione territoriale (Workshop, Seminari, Incontri) che si avvalevano di analisi e studi (Newsletter, Indagini dirette, Studi settore e paese e Rapporti annuali sull’internazionalizzazione del Mezzogiorno) svolti nell’ambito di un Osservatorio per il Commercio Estero del Mezzogiorno.

 

Con l’affidamento da parte della Regione Campania, attraverso la D.G.R 860 del 23/06/2004, delle attività di supporto tecnico-scientifico ed organizzativo all’attuazione della misura 6.5 azione A2 del POR Campania 2000-2006, l’ISVE ha avviato attività di cooperazione interistituzionali con i paesi della sponda sud del Mediterraneo, nell’ambito dei Progetti Paese dell’Operazione-Quadro per la Cooperazione Istituzionale della Campania nel Mediterraneo e del Programma di Sostegno alla Cooperazione Regionale (APQ) – Sviluppo socio-economico (esteso all’area dei Balcani).

 

Su incarico della Regione Campania, l’ISVE è stato inoltre soggetto attuatore di progetti di cooperazione territoriale in partenariato, quali PIC Interreg IIIB Medocc e Archimed, in tema di turismo e mobilità sostenibile.

 

La Regione Campania, con D.G.R. n. 1588 del 15.10.2009 e D.G.R. n. 1645 del 30.10.2009, ha individuato l’ISVE quale Ente in house per l’internazionalizzazione, che ha operato in diretto collegamento funzionale con la Regione Campania, che ne diventa Socio unico ed esclusivo destinatario dell’attività.

Nel quadro della nuova mission, il Settore Promozione ed Internazionalizzazione – A.G.C. 12 “Sviluppo Economico” della Regione Campania, ha affidato all’ISVE l’assistenza tecnica per la realizzazione di una serie di interventi integrati a sostegno delle azioni di internazionalizzazione e promozione, quali la costruzione del data base internazionalizzazione, l’implementazione del sistema di monitoraggio e verifica degli interventi in materia di internazionalizzazione e cooperazione internazionale e la realizzazione di azioni di formazione in materia di internazionalizzazione a sostegno del tessuto produttivo campano. Tali progetti, però,  non sono stati eseguiti perché non sono state firmate le relative convenzioni.

 

Con L.R. n.4 del 15.03.2011, artt. 133 e 134, l’ente ISVE acquisisce personalità giuridica pubblica, diventando organismo di diritto pubblico, con obbligo di vigilanza e controllo da parte della Giunta Regionale.

 

Con L.R. n.15 del 30.10.2013, nell’ambito dei processi di riorganizzazione e di razionalizzazione della spesa dell’amministrazione regionale e ai fini del contenimento degli oneri per enti e organismi regionali, l’ente ISVE è soppresso e per lo svolgimento delle funzioni connesse alla soppressione dell’Ente, il Presidente della Giunta regionale ha nominato un Commissario liquidatore.

Attualmente l’ISVE è in fase di liquidazione.




Piano triennale di prevenzione della corruzione.